SEKON è un’azienda dinamica e flessibile che opera a 360° nel campo dell’antincendio, della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Certificazioni

Pest Control

Formazione obbligatoria in materia di Sicurezza

Sekon Srl opera organizzando corsi con rilascio di attestati nell'ambito della Formazione in materia di Sicurezza al fianco d'importanti aziende per gli operatori che utilizzano attrezzature, come previsto dall'Accordo Stato Regioni del 2012 ed il conseguente rilascio di attestati di abilitazione validi su tutto il territorio nazionale. Vengono inoltre organizzati periodicamente corsi Antincendio a Basso e Medio Rischio e Primo Soccorso per i gruppi ABC.

Corso Antincendio Medio o Basso Rischio

Programma formazione addetto alla squadra di emergenza antincendio per ...

Corso Antincendio Medio o Basso Rischio

Corso Antincendio Medio & Basso Rischio a Verona: prossimi corsi

Il decreto legislativo 81/08 all’art. 43 comma 1 lettera b) stabilisce che il datore di lavoro deve designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze e che tali figure debbano esser costantemente presenti nell’azienda durante l’orario d’esercizio dell’attività. 

L’ allegato IX del D.M. 10/03/1998 stabilisce i contenuti minimi essenziali atti a garantireo un’ottima preparazione delle squadre di emergenza ottenuta grazie al personale esperto.

I lavoratori che svolgono l’incarico di addetto alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi specifici. L’appartenenza ai gruppi Basso e Medio rischio Incendio implica una differente articolazione del corso formativo che varia dalle 5 ore per il Basso Rischio Incendio ed 8 ore per il Medio Rischio Incendio. Le aziende ad Alto Rischio Incendio devono invece seguire il corso d’addestramento con i Vigili del Fuoco.

Corso Antincendio Rischio Medio (durata 8 ore) 

Al corso organizzato da Sekon possono aderire anche persone che abbiano necessitò di rinnovare il proprio attestato frequentando i moduli specifici e sostenendo le prove specifiche previste per gli aggiornamenti.

Possono inoltre aderire candidati che necessitino di ottenere:

  • Attestato Antincendio Medio Rischio
  • Aggiornamento dell’attestato  Antincendio Medio Rischio
  • Attestato Antincendio Basso Rischio
  • Aggiornamento dell’attestato Antincendio Basso Rischio

In tal caso i candidati dovranno frequentare solo il monte ore ed i Moduli specifici previsti.

Il corso antincendio rischio medio organizzato da Sekon è strutturato come di seguito:

1) Modulo di 2 ore:

Rischio incendio e prevenzione rischio incendio

  • princìpi sulla combustione e l’incendio;
  • le sostanze estinguenti;
  • triangolo della combustione;
  • le principali cause di un incendio;
  • rischi alle persone in caso di incendio;
  • principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.

2) Modulo di 3 ore:

Protezioni e procedure per difendersi dal rischio incendio e da un incendio.

  • le principali misure di protezione contro gli incendi;
  • vie di esodo;
  • procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
  • procedure per l’evacuazione;
  • rapporti con i vigili del fuoco;
  • attrezzature ed impianti di estinzione;
  • sistemi di allarme;
  • segnaletica di sicurezza;
  • illuminazione di emergenza.

3) Modulo 3 ore:

Esercitazione pratica con utilizzo estintori e modalità utilizzo manichette e idranti:

  • presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;
  • presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
  • esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

Le due fasi del corso antincendio rischio medio saranno superate dai candidati rispondendo correttamente almeno al 70% delle domande formulate su un questionario a risposta multipla e successivamente alla dimostrazione pratica di spegnimento dando prova di aver appreso l’utilizzo dei presidi e nello specifico degli estintori con relative cautele.

 

Corso per Attestato Carrello Elevatore – Patentino Muletto

Se vuoi avere maggiori informazioni contattaci oppure visita la pagina in ...

Corso per Attestato Carrello Elevatore – Patentino Muletto

Se vuoi avere maggiori informazioni contattaci oppure visita la pagina in cui pubblichiamo i prossimi corsi

A) Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori (articolo 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008) (Accordo Stato Regioni 2012)

  1. Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è necessario seguire un corso di formazione ed ottenere l’attestato

1.1.  Ferme restando le abilitazioni già previste dalle vigenti disposizioni legislative, le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori (di seguito denominate attrezzature) sono:

 

a)  Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo:

  1. Carrelli semoventi a braccio telescopico: carrelli elevatori a contrappeso dotati di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, non girevoli, utilizzati per impilare carichi. Il dispositivo di sollevamento non deve essere girevole o comunque non deve presentare un movimento di rotazione maggiore di 5° rispetto all’asse longitudinale del carrello.
  2. Carrelli industriali semoventi: qualsiasi veicolo dotato di ruote (eccetto quelli circolanti su rotaie) concepito per trasportare, trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo su sedile.
  3. Carrelli/Sollevatori/Elevatori semoventi telescopici rotativi: attrezzature semoventi dotate di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, girevoli, utilizzate per movimentare carichi ed azionate da un operatore a bordo su sedile.

 

Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratici per lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (12 ÷ 16 ÷ 20 ore)

 

1.0. Fermi restando gli obblighi di formazione ed addestramento specifici previsti dall’articolo 73, comma 4 del D.Lgs. n, 81/2008, l’utilizzo di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo aventi caratteristiche diverse da quelle esplicitamente considerate nei presente allegato, richiede il possesso, da parte dell’operatore, di almeno una delle abilitazioni di cui al presente allegato. 

  1. 1.  Modulo giuridico – normativo (1 ora)

1.1 Presentazione dei corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n.81/2008). Responsabilità dell’operatore.

 

  1. Modulo tecnico (7 ore)

2.1.   Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.

2.2.   Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).

2.3.   Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore.

2.4.   Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.

2.5.   Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex – duplex – triplex – quadruplex – ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie dì funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.

2.6.   Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente.

2.7.   Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva.

2.8.   Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.).

2.9.   Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prova, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.

2.10.   Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedura di sicurezza durante la movimentazione e io stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili:

a)  all’ambiente di lavoro;

b)  al rapporto uomo/macchina;

c)  allo stato di salute del guidatore.

Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.

 

  1. Modulo pratico

3.1.   Modulo pratico: carrelli industriali semoventi (4 ore)

3.1.1   Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.

3.1.2   Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.

3.1.3   Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

3.2.   Modulo pratico: carrelli semoventi a braccio telescopico (4 ore)

3.2.1   Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.

3.2.2   Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.

3.2.3   Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa dei carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

3.3.   Modulo pratico: carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi (4 ore)

3.3.1   Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.

3.3.2   Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.

3.3.3   Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta dei carrello, ecc.).

3.4.   Modulo pratico: carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi (8 ore)

3.4.1   Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.

3.4.2   Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.

3.4.3   Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico

(corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

 

  1. Valutazione

4.1.  Ai termine dei due moduli teorici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli teorici) si svolgerà una prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio ai moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione dei due moduli.

4.2.  Al termine di ognuno dei moduli pratici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli pratici) avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di almeno 2 delle prove di cui ai punti: 3.1.2 e 3.1.3 per i carrelli industriali semoventi, 3.2.2 e 3.2.3 per i carrelli semoventi a braccio telescopico e 3.3.2 e 3.3.3 per i carrelli elevatori telescopici rotativi, 3.4.2 e 3.4.3 per i carrelli di cui al punto 3.4..

4.3.  Tutte le prove pratiche per ciascuno dei moduli 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4 devono essere superate.

4.4.  Il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.

4.5.  L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

 

Corso per Attestato Piattaforme Elevabili PLE con/senza stabilizzatori

  A) Attrezzature di lavoro per le quali è ...

Corso per Attestato Piattaforme Elevabili PLE con/senza stabilizzatori

 

A) Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori (articolo 73, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008) (Accordo Stato Regioni 2012)

 

  1. Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è necessario seguire un corso di formazione ed ottenere l’attestato

1.1.  Ferme restando le abilitazioni già previste dalle vigenti disposizioni legislative, le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori (di seguito denominate attrezzature) sono:

a)  Piattaforme di lavoro mobili elevabili: macchina mobile destinata a spostare persone alle posizioni di lavoro, poste ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile, nelle quali svolgono mansioni dalla piattaforma di lavoro, con l’intendimento che le persone accedano ed escano dalla piattaforma di lavoro attraverso una posizione di accesso definita e che sia costituita almeno da una piattaforma di lavoro con comandi, da una struttura estensibile e da un telaio.

Vi ricordiamo che l’Accordo Stato Regioni del 2012 suddivide in 3 diverse tipologie le attrezzature per il lavoro elevabile.

 

  1. Il programma di formazione per l’ottenimento dell’attestato per la conduzione di PLE senza Stabilizzatori.

 

  1. Il programma di formazione per l’ottenimento dell’attestato per la conduzione di PLE con Stabilizzatori.

 

  1. Il programma di formazione per l’ottenimento dell’attestato per la conduzione di PLE con/senza Stabilizzatori

 


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